3 Maggio, anniversario della prima Costituzione in Europa

Oggi tutti i Polacchi, siano essi in patria o emigrati per il mondo, celebrano una festa di grande rilevanza storica e religiosa. Questo ricorrenza è particolarmente sentita dopo che ne è stata proibita la celebrazione negli anni bui del regime comunista.

Oggi celebriamo la nascita della prima Costituzione, avvenuta nel 1791, della Repubblica delle Due Nazioni, Polonia e Lituania, unite in un patto per oltre 200 anni. La Costituzione, prima in Europa e seconda al mondo, dopo quella degli Stati Uniti d’America, rimase in vigore per breve tempo e fu cancellata dall’ Impero Russo di Caterina II, che privò della sua libertà il popolo polacco. Tuttavia, la costituzione rimase sempre viva nelle menti e nei cuori del popolo polacco nei 123 anni bui in cui la Polonia perse la sua sovranità e scomparve dalle mappe.

Gli avanzati ideali della costituzione, ispiratori dei più alti valori democratici e patriottici del tempo, guidarono la resistenza polacca fino alla riconquistata indipendenza nel 1918. Sin dal primo anno dell’indipendenza si celebrò l’anniversario della firma della prima Costituzione Polacca, a dimostrazione dell’importanza che la costituzione assunse per l’identità culturale e politica dello stato rinato.

Dal 1920, nello stesso giorno in cui si celebra la nascita della costituzione, il calendario liturgico della Chiesa Cattolica in Polonia, celebra la Santissima Maria Vergine, Regina della Polonia. La festa liturgica, che si celebra proprio  lo stesso giorno della festa della Costituzione, ricorda il voto fatto nel 1656 a Leopoli dal re polacco Jan Kazimierz , il quale dichiarò la Madre di Dio Regina del Regno di Polonia, affidando alla Sua protezione i sudditi del Regno di Polonia e Lituania. In quell’occasione, il Re promise anche di proteggere il popolo e di regnare con giustizia ed equità.

La breve preghiera Apel Jasnogórski che seguirà il rosario è una preghiera rivolta a Maria, Regina della Polonia e Regina della Chiesa per la protezione della Patria e di tutti i Polacchi. Si esegue tutti i giorni alle ore 21 a Jasna Góra davanti alla Madonna. Questa preghiera ha una storia lunghissima, ma assunse molta importanza nel 1953, a seguito dell’arresto da parte del regime comunista, del primate Stefan Cardinale Wyszyński, per la cui liberazione la preghiera veniva recitata da parte dei fedeli. Nel 2003 a Częstochowa Santo Giovanni Paolo II disse: “Continuo a ripetere questa preghiera, portando davanti alla Madonna Nera tutte le questioni della Polonia, del mondo e della Chiesa su tutto il globo terrestre. E’ stata, e continua ad essere, una fonte di fiducia per ogni tempo.”

Oggi Ci uniremo spiritualmente con i fedeli a Jasna Góra di Częstochowa.

La Comunità Polacca e Associazione delle Famiglie dei Combattenti Polacchi in Italia ringraziano sentitamente per questa opportunità di rendere omaggio la Regina della Polonia davanti al volto lasciato proprio in questa Chiesa dai soldati del II Corpo Polacco del generale Anders. Non per caso.

Ma questa è un’altra storia …

1.Canto Apel Jasnogorski

Maryjo Królowo Polski

Maryjo Królowo Polski

Jestem przy Tobie, pamiętam

Jestem przy Tobie pamiętam, czuwam                x 3

 

2.Modlitwa / preghiera

Pod Twoją obronę uciekamy się święta Boża Rodzicielko, naszymi prośbami racz nie gardzić w potrzebach naszych ale od wszelakich złych przygód racz nas zawsze wybawiać, Panno chwalebna i błogosławiona. O Pani nasza, Orędowniczko nasza, Pośredniczko nasza, Pocieszycielko nasza. Z Synem swoim nas pojednaj, Synowi swojemu nas polecaj, swojemu Synowi nas oddawaj.*

*“Sub Tuum praesidium” è il più antico tropàrion devozionale cristiano a Maria, Madre di Gesù, risalente al III secolo e ancora oggi usato in tutti i principali riti liturgici cristiani

 

3.Preghiera per i soldati polacchi

Dobry Jezu a nasz Panie daj im wieczne spoczywanie    x 3

 

  1. Preghiera per la Pace nel mondo

Vedi foglietto

 

5.Canto

Jest zakątek na tej ziemi, gdzie powracać każdy chce,

gdzie króluje Jej Oblicze, na Nim cięte rysy dwie.

Wzrok ma smutny zatroskany, jakby chciała prosić cię,

byś w matczyną Jej opiekę oddał się.

Madonno, Czarna Madonno,

Jak dobrze Twym dzieckiem być!

O, pozwól, Czarna Madonno,

W ramiona Twoje się skryć!

W Jej ramionach znajdziesz spokój i uchronisz się od zła,

bo dla wszystkich swoich dzieci Ona serce czułe ma.

I opieką cię otoczy, gdy Jej serce oddasz swe,

gdy powtórzysz Jej z radoscią słowa te

Madonno …